Compressore ad aria: come sceglierlo e cosa tenere a mente

Posted on 13 Gennaio 202118 Gennaio 2021Categories Uncategorized  Leave a comment on Compressore ad aria: come sceglierlo e cosa tenere a mente

Il compressore ad aria è un utensile molto importante. In fase di acquisto è necessario quindi fare la scelta giusta ovvero considerare solo il modello che è in grado di far fronte alle esigenze di ogni contesto e lavorazione.

Questi elementi ovviamente variano molto spesso. Ecco perché il procedimento di scelta deve prendere in considerazione una serie di fattori da non sottovalutare. In questo articolo vedremo le linee guida più importanti, quelle che bisogna sempre tenere a mente.

Il compressore ad aria è uno strumento ideale sia per lavorazioni industriali che per il fai da te. Viene usato per levigare, perforare,
gonfiare gomma, verniciare con la pistola e molto altro. Per velocizzare e semplificare tali procedimenti, ci si affida alla compressione dell’aria. Il funzionamento di un compressore è infatti molto semplice: tramite l’energia meccanica di un motore elettrico
(o termico), l’aria viene compressa in un serbatoio per poi essere usata per le lavorazioni.

La prima cosa su cui è bene fare chiarezza è che ci sono diversi tipi di compressori

  • compressore portatile : ideale per chi si deve spostare spesso e deve attivare il compressore in fretta, senza troppi controlli.
    Molto leggero e pratico da trasportare, esistono modelli con e senza serbatoio;
  • compressore monocilindrico: si tratta di compressori a pistone singolo e la versione moniclindrica è la tipologia più diffusa e conosciuta in assoluto;
  • compressore bicilindrico: possiede più cilindri azionati da un solo motore guida. Sono pensati per professionisti o esperti del fai da te che hanno molta esperienza con il monocilindrico e desiderano qualcosa in più.

Prima di acquistare un compressore ad aria è buona pratica chiedersi se l’uso del compressore sarà per applicazioni pesanti (ad alta pressione). L’uso casalingo e l’uso industriale sono due faccende molto diverse perché la pressione e la portata d’aria cambiano considerevolmente. Per questo è meglio controllare il volume dell’aria compressa erogata che è espresso in litri al minuto. Se si sceglie compressore piccolo e meno performante si corre il rischio di usurarlo più in fretta perché lo si farà lavorare al massimo delle sue capacità. In generale può essere utile optare per un compressore a due cilindri ma sappiate che la scelta varia sempre a seconda dalle circostanze specifiche.

Un’altra caratteristica che è bene monitorare sempre è la capacità del serbatoio. Per un uso occasionale va bene una capacità inferiore ai 100 litri (generalmente dai 24 ai 50 litri ). Per l’uso professionale o quotidiano è preferibile maggiore 100 litri.

Molti si fanno questa domanda: il compressore deve essere silenziato o no?

Dipende dall’ambiente di lavoro. Più grande è il compressore più rumore tenderà a fare in rapporto alla quantità d’aria che emette. Se per esempio operate in ambito domestico (nel garage di casa con i vicini a qualche metro di distanza) vorrete ridurre il rumore al minimo e quindi meglio considerare il compressore silenziato.

Un buon compromesso potrebbe essere optare per il compressore a vite in cui le componenti sono racchiuse dentro un apposito armadio.

La qualità dell’aria è molto importante per il compressore perché, inutile dirlo, aspira l’aria circostante e la comprime all’interno del serbatoio. La polvere e le particelle aeree possono creare danni.

Preoccuparsi della qualità dell’aria in cui si lavora vuol dire insomma fare anche manutenzione al proprio compressore.
Tenete quindi sempre pulito e ordinato il più possibile il posto in cui lavorate e dotatevi di strumenti specifici di pulizia.

Infine, quando si sceglie un compressore ad aria bisogna anche tenere a mente che tipo di utensili ad aria compressa verranno connessi al compressore. Trapani, avvitatori pneumatici o smerigliatrici necessitano di quantità d’aria differenti.

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

Velum Protection: il filtro protettivo per macchine, compressori e motori

Posted on 5 Gennaio 202118 Gennaio 2021Categories Macchine utensili, ProtezioneTags , ,   Leave a comment on Velum Protection: il filtro protettivo per macchine, compressori e motori

Per migliorare la qualità dell’aria ed evitare fastidiosi fermi macchine a causa di particelle e microparticelle inquinanti che si accumulano nel tempo sulle superfici, Velum Protection è l’ideale. Si tratta di un comodo tessuto filtrante in rotolo che se applicato direttamente sulle macchine industriali, protegge sia la componentistica interna che l’aria esterna. In questo modo si proteggono le ventole di aspirazione, ventilazione e raffreddamento. 

Un doppio vantaggio: aria più pulita per i lavoratori e per la macchina. 

La sicurezza sul posto di lavoro, soprattutto nel mondo delle lavorazioni complesse e dell’utensileria,  è un elemento imprescindibile e fondamentale. Ma anche l’ordine e la pulizia devono essere messi sempre al primo posto. Per raggiungere il massimo livello di produttività è inoltre necessaria una costante manutenzione e una regolare sostituzione dei filtri per i motori delle macchine utensili. Tuttavia, a volte la mancanza di manodopera specializzata, la presenza costante di consegne stringenti che non consentono il fermo macchina o una banale dimenticanza, possono interrompere il normale ciclo di sostituzione dei filtri. 

E questo può essere un problema.

Velum Protection

Le apparecchiature elettriche ed elettroniche, i compressori e i motori elettrici devono essere protetti dalla polvere e dalle nebbie oleose perché a lungo andare questi agenti contaminanti possono causare malfunzionamenti della componentistica interna. 

E poi quando parliamo di macchine utensili non parliamo mai di macchinari semplici ed economici ma di strumenti molto specifici e, inutile dirlo, molto costosi. Si tratta di investimenti a lungo termine che si spera ripaghino in termini di lavorazioni sempre più precise e di qualità. Ad ogni modo è buona prassi cercare di proteggere i propri investimenti il più possibile. A minacciare le macchine ci pensano le polveri e nebbie oleose che rischiano di inquinare l’ambiente e causare piccoli/grandi guasti che rallentano la produzione.

La soluzione è proteggere le macchine e l’ambiente di lavoro con Velum Protection, il filtro per l’aria che si applica esternamente sopra la griglia di entrata del sistema di ventilazione e raffreddamento dell’unità produttiva. In questo modo il filtro protegge le macchine industriali grazie al tessuto a maglia brevettato che intrappola ogni agente contaminante.  

Velum Fast Protection è una soluzione innovativa prodotta da Nitty Gritty Srl ed è disponibile in tre versioni specifiche: 

  1. Velum Fast Protection: è l’ideale per le macchine utensili, le macchine per l’automazione, gli impianti di raffreddamento, le macchine per il riciclaggio, le stampanti e i computer, le macchine per il packaging e molto altro;
  2. Velum Fast Protection Air: è l’ideale per i compressori e gli scambiatori di calore perché possiede un tessuto più spesso e meno poroso che garantisce una maggiore portata d’aria ed evita di conseguenza un possibile riscaldamento
  3. Velum Motor: disponibile e indicato per i motori elettrici, questo sistema è perfetto perché dotato di un supporto riutilizzabile in polipropilene e filtro in poliestere applicabile direttamente alla ventola del motore. 

I vantaggi di Velum sono molteplici e tutti in grado di soddisfare le vostre esigenze. Ecco alcuni esempi: 

  • proteggendo le macchine è possibile risparmiare complessivamente ben 30% in più sui costi di manutenzione. In sostanza, con Velum avete la possibilità di proteggere ulteriormente il vostro business;
  • nessun fermo macchina e nessuna apertura del quadro elettrico;
  • un rotolo di Velum dura in media 2 anni e garantisce una protezione totale con un risparmio notevole;
  • è facilmente applicabile e quindi altrettanto facile da sostituire. Basta applicarlo sopra l’ingresso dell’aria dell’unità produttiva in questione, tirare il tessuto verso il basso e bloccarlo con le calamite in dotazione. 
  • Velum è la declinazione pratica del principio della sicurezza sul lavoro perché previene la diffusione di particelle nocive. 

Applicare Velum è molto semplice e il controllo per la sostituzione è banalmente visivo: una volta che il filtro è evidentemente sporco, basta far scorrere il foglio sporco verso il basso per poi posizionare quello pulito di fronte alla presa d’aria. 

In linea generale si consiglia di sostituire Velum Protection una volta alla settimana. Un rotolo è composto da 110 strappi in totale e quindi con 5 centesimi al giorno, Velum protegge la vostra macchina per più di due anni.

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

Mascherine chirurgiche e FFP2: quali è meglio usare e perché

Posted on 3 Dicembre 20201 Febbraio 2021Categories Covid 19, MascherineTags , , , , ,   Leave a comment on Mascherine chirurgiche e FFP2: quali è meglio usare e perché

Sono tempi difficili. Il coronavirus (Covid 19) ci ha costretto a vivere una quotidianità quasi surreale. Dobbiamo affrontare situazioni mai viste e le mascherine sono molto importanti. Ma quale tipologia è meglio indossare? Le FFP2 o le chirurgiche? Qual è il modello migliore?

Discorso a parte per le mascherine lavabili di stoffa di cui non parleremo nemmeno perché proteggono meno di tutte, sia chi le indossa che gli altri.

Ecco quindi una mini-guida alle tipologie e all’uso corretto delle mascherine di protezione.

Mascherina chirurgica

La mascherina chirurgica è la più diffusa e utilizzata. Si può usare per le attività di tutti i giorni in luoghi non affollati e non contaminati. É una mascherina composta da tre strati di tessuto non tessuto, è usa e getta e offre protezione per massimo 6/8 ore.

le mascherine chirurgiche non sono riutilizzabili e non sono lavabili e si possono usare quindi solo per una giornata. Funzionano solo se le indossano tutti perché hanno un potere filtrante soprattutto verso l’esterno. Questo significa che proteggono soprattutto gli altri e non chi le indossa perché non hanno una funzione filtrante in fase inspiratoria.

Come usare la mascherina chirurgica

  • lava le mani prima di indossarla
  • copri sempre naso e bocca, la mascherina deve aderire bene al viso altrimenti è inutile
  • evitare di toccarla mentre la si indossa

E per quanto riguarda i bambini? La mascherina, per loro e per tutti le persone in generale, non è dannosa. L’aria passa comunque e l’anidride carbonica respirata è minima. La notizia che le mascherine possono dare problemi di ipossia è una fake news.

Secondo l’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità e l’UNICEF, ai bambini di età pari o inferiore ai 5 anni non dovrebbe essere imposto l’uso della mascherina. I bambini dai 5 anni in su sono meno colpiti dal covid 19 rispetto agli adulti ma è importante che anche loro stiano attenti e rispettino le misure di prevenzione.

Le mascherine chirurgiche possono essere acquistate online o in farmacia. É però fondamentale accertarsi che le mascherine abbiano la certificazione europea CE.

Noi di Avantek vi consigliamo le nostre mascherine chirurgiche certificate e disponibili in pronta consegna ad un prezzo di 0,30 centesimi al pezzo. Se vi interessa ordinare mascherine chirurgiche, contattateci al numero 0365 1901003 oppure scrivete una email all’indirizzo info@avantekutensileria.it.

Mascherina FFP2

La mascherina FFP2 ha un’alta capacità filtrante e possono durare dalle 8 alle 10 ore in un ambiente contaminato. Per quanto riguarda l’utilizzo quotidiano invece, le FFP2 possono essere usate anche per qualche giorno purché non siano evidentemente danneggiate.

Solitamente sono disponibili con o senza valvola. Quella senza valvola protegge sia chi la indossa sia gli altri mentre quella con la valvola protegge molto bene solo chi la indossa.

Le mascherine FFP2 possono essere pulite in un luogo asciutto e decontaminato con alcool al 70° nebulizzato tramite un erogatore spray.

Le mascherine FFP2 senza valvola sono indicate per:

  • tutti gli operatori sanitari
  • operatori e impiegati che lavorano tutti i giorni a contatto con il pubblico
  • docenti e insegnanti
  • tutti coloro che vogliono essere sicuri di avere un alto grado di protezione per se stessi e per gli altri

Le mascherine di Avantek sono certificate CE, registrate ufficialmente come Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). Per i prodotti certificati DPI (Dispositivo di Protezione Individuale), l’IVA è ridotta al 5% a partire dal 2021 secondo quanto indicato nel decreto Rilancio n. 34 del 19 Maggio 2020. Le mascherine FFP2 sono disponibili sia per i privati che per le aziende ad un prezzo di 1 euro al pezzo.

La disponibilità degli ordini è immediata e in pronta consegna entro 24/48 ore. Se vi interessa acquistare mascherine FFP2 contattateci al numero 0365 1901003 oppure scrivete una email all’indirizzo info@avantekutensileria.it.